Il vecchio porto di Livorno

La Storia della Eugenio Allegranti S.r.l.Enterprise

II Porto di Livorno nasce nel XVI secolo per iniziativa della dinastia dei Medici dopo essere stato per secoli, un rifugio per pescherecci ai margini del Porto Pisano. Crollata la Repubblica Marinara di Pisa, il villaggio labronico venne acquisito dalla Repubblica Genovese e poi subito rivenduto al Granducato di Firenze che cominciò a gestirlo e ad amministrarlo. Iniziarono i primi commerci, nacquero le nuove imprese commerciali.

Nel 1919
la famiglia Allegranti costituisce la prima impresa familiare di servizi su Livorno offrendo "servizio navetta" per scarico e carico merce alle grandi compagnie armatoriali allora presenti nella città, servendosi di una diecina di navicelli (tipiche imbarcazioni a remi per il trasporto merci) e un giusto equipaggio di vogatori pronti a sudare. A quel tempo le navi non correvano il rischio ad attraccare alle banchine (allora margini di terra) infatti, visto i bassi fondali e l'insufficienza di spazio all'interno del porto per le manovre, preferivano ormeggiare in rada alle bocche d'entrata del porto e restare in attesa del servizio navetta per lo scarico e carico della merce. II commercio andava forte, la merce in arrivo e in partenza continuava ad aumentare di numero, volume e tipologia.

Nel 1930 data la continua evoluzione del Porto di Livorno si rende necessaria l'edificazione del Porto Nuovo.

Nel 1966 l'impresa Allegranti con l'entrata del figlio Eugenio prende il nome di Eugenio Allegranti Spedizioni Internazionali.
Con l'arrivo del nuovo imprenditore cambiarono molte cose: la voglia di crescere non mancava e furono fatti i primi investimenti per organizzarsi in tutte le fasce del settore. Nell'arco di pochi anni l'impresa Allegranti fu in grado di offrire vari servizi di trasporti e si orientò verso nuovi canali del settore offrendo trasporti su gomma, servizio dotazioni e provviste bordo, possibilità d'imbarco via Nord Europa. Alla metà degli anni 70 1'azienda si ingrandisce rappresentandosi a Genova, La Spezia, Carrara e Ravenna e concentrando tutto il magazzinaggio su Livorno acquistando Mq. 8.000 di coperto e Mq. 6.000 circa di piazzale.